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Studio Legale Calvo

GiuseppeCalvo

Avvocato del Foro di Siracusa, iscritto all'Albo speciale per le giurisdizioni superiori.

Assistenza legale a privati, imprenditori e pubbliche amministrazioni in tutta la Sicilia orientale, da vent'anni.

L'avvocato Giuseppe Calvo firma un atto alla scrivania

Aree di pratica

Le stesse cinque aree, lette da due parti: da chi deve tutelare i propri diritti e da chi deve amministrare un ente.

Dalla difesa penale al diritto degli enti locali, dalla responsabilità medica al contenzioso tributario: lo studio offre assistenza integrata su tutte le principali branche del diritto.

Diritto penale

Privati e imprese

Difesa tecnica in ogni fase del procedimento penale. Dall'iscrizione nel registro degli indagati all'eventuale impugnazione, con una presenza costante a fianco del cliente.

  • Udienza preliminare
  • Dibattimento
  • Patteggiamento

Enti pubblici

Difesa nei procedimenti per reati contro la pubblica amministrazione.

  • Reati PA

Diritto amministrativo ed enti locali

Privati e imprese

Consulenza e contenzioso nei confronti dell'amministrazione: ricorsi al TAR, accesso agli atti, silenzio o diniego dell'ente.

  • TAR
  • Appalti
  • Accesso agli atti

Enti pubblici

Consulenza e contenzioso per le pubbliche amministrazioni. Lunga esperienza nella difesa di Comuni, ASP e società partecipate. Diritto elettorale e ricorsi al TAR.

  • TAR
  • Appalti
  • Diritto elettorale
  • PNRR

Responsabilità medica e malpractice

Privati e imprese

Tutela del paziente danneggiato da errori sanitari. Gestione integrata del contenzioso civile e penale nei confronti di medici e strutture ospedaliere pubbliche e private.

  • Danno biologico
  • Responsabilità civile
  • Penale medico

Enti pubblici

Area rivolta ai privati.

Risarcimento danni alla persona

Privati e imprese

Assistenza alle vittime di incidenti stradali, infortuni sul lavoro e sinistri di ogni tipo. Massimo riconoscimento del danno biologico, morale ed esistenziale.

  • Incidenti stradali
  • Infortuni sul lavoro
  • Danno morale

Enti pubblici

Area rivolta ai privati.

Diritto tributario

Privati e imprese

Difesa del contribuente in fase di accertamento e nel contenzioso davanti alle Corti di Giustizia Tributaria. Reati fiscali e opposizione a cartelle esattoriali.

  • Accertamento
  • Cartelle esattoriali
  • Reati fiscali
  • CGT

Enti pubblici

Pluriennale esperienza in materia come legale fiduciario di Riscossione Sicilia – Serit.

Ha un problema da risolvere?

Contatti lo studio per un primo colloquio orientativo gratuito. Analizzeremo insieme la sua situazione e le indicheremo il percorso più adatto.

Chieda un primo colloquio
L'avvocato Giuseppe Calvo interviene a un convegno

Una storia lunga vent'anni

Mi sono laureato in Giurisprudenza all'Università degli Studi di Catania e ho conseguito l'abilitazione alla professione forense nel 2005, davanti alla Corte d'Appello di Catania. Da allora, ho costruito uno studio radicato nel territorio della Sicilia orientale, con sede a Melilli (SR), che nel tempo si è evoluto in un punto di riferimento multidisciplinare per privati, imprenditori e pubbliche amministrazioni.

Iscritto all'Albo Speciale per le Giurisdizioni Superiori, posso patrocinare davanti alla Corte di Cassazione, al Consiglio di Stato e al C.G.A.R.S.

Ho ricoperto incarichi di rilievo in organismi di vigilanza, enti di ricerca e amministrazioni pubbliche, maturando un'esperienza trasversale che unisce competenza giuridica, visione organizzativa e conoscenza concreta delle dinamiche istituzionali. In particolare, ho svolto ruoli di vertice e di responsabilità in contesti complessi, contribuendo alla governance, al controllo e alla tutela della correttezza amministrativa.

Accanto all'attività forense, ho sviluppato una significativa esperienza istituzionale e consulenziale, anche in ambito legislativo e universitario, collaborando con gruppi parlamentari dell'Assemblea Regionale Siciliana nella redazione di disegni di legge, interrogazioni e interpellanze ed affiancando il mondo accademico e della formazione, ricoprendo incarichi in ambito universitario e didattico.

Gli avvocati Giuseppe Calvo e Simona Rubino in Tribunale

Avv. Simona Rubino

Of counsel

Avvocato del Foro di Siracusa, collabora stabilmente con lo studio nelle attività processuali e di consulenza. La sua presenza garantisce continuità operativa e un approccio complementare alle questioni più articolate.

Avv. Giuseppe Calvo, Melilli (SR), Foro di Siracusa

Come lavoriamo

Ascolto

Prima il colloquio

Ogni caso inizia da un ascolto approfondito. Il tempo dedicato alla comprensione del problema non è mai tempo perso: è l'investimento più importante per costruire una difesa efficace.

Analisi

Valutazione onesta

Prima di qualsiasi strategia, un'analisi rigorosa dei fatti e del diritto applicabile. Il cliente ha diritto a una valutazione realistica, non a false speranze. La chiarezza è il fondamento della fiducia.

Azione

Difesa determinata

Definita la strategia, agiamo con precisione e determinazione. Il cliente viene aggiornato ad ogni passaggio rilevante, senza tecnicismi inutili ma con la chiarezza che la situazione richiede.

Approfondimenti

Guide pratiche sui temi che seguiamo ogni giorno in studio.

Parliamo della sua situazione

Il primo passo è sempre il più difficile. Contatti lo studio: valutiamo insieme la sua situazione senza impegno, con la chiarezza che merita.

Sede
Via Italia, 30 — 96010 Melilli (SR)Apri la mappa
Orari
Lunedì – Venerdì: 9:00 – 13:00 / 15:30 – 19:00

Scriva allo studio

Risposta entro 24 ore lavorative

I dati trasmessi saranno trattati nel rispetto del GDPR (Reg. UE 2016/679) esclusivamente ai fini del riscontro alla presente richiesta. Nessun dato verrà ceduto a terzi.

Studio Legale Calvo

Diritto penale

Convocato per un interrogatorio o una perquisizione: cosa fare (e cosa non fare) nelle prime ore

Settembre 20265 minuti di lettura

Ricevere un avviso di garanzia, trovarsi davanti alla polizia giudiziaria per una perquisizione, o essere convocati per un interrogatorio: sono momenti che generano ansia e confusione. Le prime ore, però, sono spesso le più decisive per l'intera vicenda giudiziaria.

Il diritto al silenzio non è un'ammissione di colpa

Molte persone temono che restare in silenzio davanti agli inquirenti venga interpretato come segno di colpevolezza. Non è così: il diritto a non rispondere è garantito dalla legge, ed è quasi sempre preferibile esercitarlo prima di aver potuto parlare con il proprio difensore. Una dichiarazione resa d'impulso, senza assistenza legale, può risultare difficile da correggere in seguito.

La perquisizione: diritti e limiti degli operanti

Durante una perquisizione domiciliare o personale, ha diritto di farsi assistere da un avvocato di fiducia e di ottenere copia del verbale delle operazioni compiute. È importante annotare mentalmente cosa viene sequestrato e in quali circostanze, poiché eventuali vizi procedurali possono essere fatti valere successivamente.

La nomina del difensore di fiducia

Chi non nomina un difensore di fiducia si vede assegnato un difensore d'ufficio, che comunque garantisce l'assistenza tecnica. È tuttavia sempre possibile, ed è consigliabile, nominare un proprio difensore di fiducia il prima possibile, anche telefonicamente, per essere assistiti fin dal primo atto.

Cosa fare nelle prime 24 ore

Contattare immediatamente un avvocato penalista, evitare di rilasciare dichiarazioni spontanee senza aver prima concordato una linea difensiva, e conservare ogni documento o comunicazione ricevuta. Ogni caso ha le sue specificità: una valutazione tempestiva della posizione può fare la differenza sull'esito del procedimento. Contatti lo studio per un confronto riservato.

Studio Legale Calvo

Diritto amministrativo

Il Comune non risponde alla sua istanza? Ecco cosa dice la legge sul silenzio della P.A.

Agosto 20265 minuti di lettura

Una domanda di condono, una richiesta di accesso agli atti, un'istanza per un contributo: capita spesso che l'ente pubblico non risponda affatto, lasciando il cittadino nell'incertezza. La legge, però, non lascia questi casi privi di tutela.

Il silenzio-inadempimento della Pubblica Amministrazione

Quando un ente non si pronuncia entro i termini previsti dalla legge (generalmente 30 giorni, salvo termini speciali), si configura il cosiddetto silenzio-inadempimento. Il cittadino può agire davanti al TAR con un rito speciale e accelerato, chiedendo al giudice di accertare l'obbligo dell'amministrazione di provvedere.

Il diritto di accesso agli atti

Chi ha un interesse diretto e concreto ha diritto di visionare ed estrarre copia dei documenti amministrativi che lo riguardano — ad esempio un provvedimento urbanistico, una pratica edilizia, un atto di un procedimento che lo coinvolge. Un diniego immotivato o un silenzio su una richiesta di accesso sono anch'essi impugnabili.

Diniego espresso: quando e come impugnarlo

Se l'ente risponde negativamente, il provvedimento di diniego può essere impugnato al TAR entro 60 giorni dalla notifica, oppure con ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni. La scelta tra le due strade dipende dalle circostanze del caso e dalle strategie processuali più opportune.

Perché conviene agire per tempo

I termini per impugnare sono perentori: lasciarli decorrere significa spesso perdere definitivamente la possibilità di ottenere giustizia. Una valutazione tempestiva della propria posizione, unita a una conoscenza approfondita delle prassi degli enti locali del territorio, è spesso decisiva. Contatti lo studio per un'analisi della sua situazione.

Studio Legale Calvo

Risarcimento danni

Sinistro con danni gravi alla persona: perché non conviene trattare da soli con l'assicurazione

Luglio 20265 minuti di lettura

Dopo un incidente stradale con danni gravi alla persona, il primo contatto arriva quasi sempre dalla compagnia assicurativa: gentile, rapido, e spesso con una proposta economica che sembra risolvere tutto in fretta. È proprio in questa fase che si commettono gli errori più costosi.

Perché la prima offerta è quasi sempre troppo bassa

Le compagnie assicurative calcolano le proprie offerte sulla base della documentazione disponibile nei primi giorni, quando spesso non è ancora chiaro l'esito definitivo delle lesioni. Accettare un accordo in questa fase significa rinunciare per sempre alla possibilità di richiedere ulteriori somme, anche se in seguito emergono postumi più gravi del previsto.

L'importanza della perizia medico-legale

Il danno biologico va accertato da un medico legale di parte, indipendente dal perito della compagnia. Solo una perizia autonoma consente di quantificare correttamente invalidità permanente, invalidità temporanea, danno morale ed eventuali spese future per cure e assistenza. Affidarsi solo alla valutazione della controparte significa partire in una posizione di svantaggio.

Cosa documentare fin da subito

Referti del pronto soccorso, tutte le fatture di spese mediche e riabilitative, certificati di invalidità temporanea del medico curante, ed eventuali testimonianze sui disagi subiti nella vita quotidiana. Questa documentazione è la base su cui si costruisce una richiesta di risarcimento adeguata.

I tempi per agire

Il termine di prescrizione per il risarcimento da sinistro stradale è generalmente di due anni dal fatto, ma può variare in presenza di profili penalmente rilevanti. Agire per tempo, con l'assistenza di un legale fin dalle prime fasi, consente di gestire correttamente ogni comunicazione con la compagnia senza pregiudicare il diritto a un giusto risarcimento. Contatti lo studio per una prima valutazione del suo caso.